Il momento giusto

Ricorda che il periodo più delicato per venire a sapere dell’arrivo di un nuovo fratellino è tra i due e i quattro anni (quando il bambino capisce già molto e attraversa una fase di egocentrismo). Fatti aiutare da un calendario per spiegare ai più piccoli quanti sono nove mesi. Se puoi non far coincidere la nuova nascita con un cambiamento importante per gli altri bambini, come l’arrivo di una nuova baby-sitter, l’entrata all’asilo o il cambiamento di casa.
È normalissimo che un bambino di tre, quattro, cinque anni a cui nasce un fratellino, ritorni ad avere comportamenti che aveva già abbandonato, come succhiarsi il dito o bagnarsi con la pipì. In questo caso è inutile sgridarlo, ci vuole tanta pazienza e la disponibilità ad organizzare qualche evento speciale da dedicare a lui solo (un pomeriggio di gioco, la spesa, un film da guardare insieme).
Non esiste una differenza di età ideale alla quale fare riferimento per scegliere quando fare un altro bambino; è meglio non lasciare trascorrere troppi anni per garantire una maggiore “fratellanza” e non far coincidere la nascita del secondogenito con l’inserimento del bimbo più grande al nido o all’asilo (in questo caso tuo figlio si troverebbe ad affrontare, contemporaneamente, la nascita del fratellino e il distacco dalla mamma e dall’ambiente in cui ha vissuto fino ad ora). Ricorda inoltre che un bambino deve nascere per volontà di entrambi i genitori: non permettere che il desiderio di avere un altro bambino divida te e il tuo compagno. Se uno di voi non si sente pronto a stravolgere la propria vita in virtù di questa decisione, è meglio aspettare e concedersi un po’ di tempo per riflettere.

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